Come proteggere le piante durante l’inverno con il tessuto non tessuto

Per chi ha il pollice verde, l’arrivo del freddo non sarà sicuramente un bel momento. Molte piante non sono fatte per resistere a temperature autunnali e invernali.
Bisogna quindi trovare il modo per proteggerle dalla neve e dalla grandine, oltre che dal freddo.

La soluzione è utilizzare il tessuto non tessuto e in questo video ti mostriamo com’è semplice proteggere le piante dal freddo utilizzando un telo fatto con questo materiale.

Specialmente in settori come quelli dell’agricoltura, diventa di fondamentale importanza riuscire a mantenere in vita – e in forma- le piante, gli alberi e tutte le coltivazioni, perché il loro appassimento andrebbe a compromettere il business dell’intera azienda.

Ma andiamo per gradi. Quali sono i modi per proteggere le piante dal freddo pungente o dal caldo scottante?

Che si tratti di un albero di limoni, dell’orticello dietro casa o dell’aiuola in giardino, ci sono tre soluzioni che si possono adottare:

  • Pacciamatura: che consiste nel ricoprire il terreno con uno strato di materiale che mantenga il suolo umido, proteggendolo da pioggia ed erosione. I materiali possono essere di vario tipo: cortecce terriccio antigelo, tnt antigelo, foglie secche.
  • Serra: costruire una serra può in realtà servire non solo a proteggere le piante dal freddo, ma anche dai potenti raggi solari in estate. Puoi decidere di costruirla con vari materiali e teli o comprarla già fatta e finita, sul mercato se ne trovano di tutti i tipi e dimensioni. La migliore serra per proteggere le piante in inverno è il tunnel freddo, un modello facile da posizionare, rimuovere e spostare in varie parti del giardino, che ha come scopo primario quello di proteggere l’orto, le cui piante sono molto delicate.
  • Innaffiare di meno: è meglio fare attenzione a non usare acqua troppo fredda e innaffiare solo se strettamente necessario perchè potrebbe velocizzare l’appassimento delle piante.

TnT ovvero Tessuto non Tessuto

La soluzione quindi è quella di coprire il terreno con il materiale giusto. Ma quale può essere il materiale che permette al terreno di respirare senza far congelare piante ed alberi? È, appunto, il tessuto non tessuto.

Il TnT non è un tessuto, ma un prodotto industriale ottenuto da una base sintetica di poliestere o polipropilene. Viene scambiato per tessuto per via della sua morbidezza, atipica in questo tipo di fibre sintetiche. Essendo un ottimo materiale isolante e idrorepellente, è perfetto per proteggere le coltivazione dal freddo. Indispensabile quando si tratta di proteggere alberi e piante in vaso. Facili da maneggiare, veloci da mettere e togliere, possono essere sistemati come un cappuccio e tolte quando il tempo è clemente. È, infatti, per agricoltura e giardinaggio, il materiale più adatto che si possa desiderare: perfetto sia per la pacciamatura che per il rivestimento delle serre. E sempre più utilizzato perché l’alternativa sarebbe il telo di plastica, che ha lo svantaggio di essere altamente inquinante.

Come usare per le tue piante?

Il TnT non protegge soltanto le piante da gelo e calore, ma serve anche a riparare gli ortaggi dalle forti piogge e per difendere le coltivazioni da attacchi parassitari. Il TnT può essere venduti in comodi rotoli per essere tagliato a piacimento e avere un telo delle dimensioni che si desiderano. Ci sono varie grammature tra cui poter scegliere. Più grammatura vuol dire più protezione, ma anche maggior costo. Facendo attenzione e mantenendolo sempre asciutto può durare per molti anni.
Per le zone più calde, come il Sud Italia non c’è bisogno di utilizzare teli con troppa grammatura.

Il suo impiego è comunque semplice: va posto direttamente sulla coltivazione da proteggere, leggermente sollevato per lasciar arrivare aria al terreno.
Nel caso di periodo di fioritura è consigliabile rimuoverlo per far in modo che gli insetti impollinatori possano raggiungere i fiori. Per trattamenti parassitari è meglio aspettare che siano passati i tempi di asciugatura del prodotto prima di coprire il terreno con i telo di TnT.

Pianta-avvolta-in-sacco-di-tessuto-non-tessuto
Pianta sul terrazzo protetta dal freddo con un sacco di tessuto non tessuto

Altri utilizzi del Tessuto non Tessuto

Il TnT ha molteplici utilizzi. Infatti attraverso opportuni trattamenti può essere accoppiato con altri materiali, stampato o colorati.

Ad esempio, la sua caratteristica morbidezza – o almeno non abrasività al tatto- lo rende utilizzabile anche per pulire, rimuovere macchie e spolverare. Articoli come sacchetti raccoglierba, copriabiti, panni assorbenti possono essere infatti di Tessuto non Tessuto.

Altri usi, oltre a pulizia e agricoltura, del TnT:

  • Arredamento: alcuni divani, sedie o carta da parati possono essere prodotti in TnT
  • Edilizia: usata per allestire i soffitti
  • Fotografia: per allestire fondali fotografici
  • Uso quotidiano: per la produzione di sacchetti in tessuto non tessuto che possono essere usati come shopper per quando andiamo a fare la spesa o porta oggetti di uso quotidiano per la produzione di sacchetti in tessuto non tessuto che possono essere usati come shopper per quando andiamo a fare la spesa o porta oggetti di uso quotidiano
  • Abbigliamento medico:mascherine, cuffie, camici chirurgici sterili possono tutti essere prodotti in TnT
Panno-in-tessuto-non-tessuto-per-pulizie
Mani che mostrano un panno di tessuto non tessuto adato per fare le pulizie