Gestione SEO, ecco gli errori da evitare assolutamente 

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Lavorare con la SEO richiede molta pazienza, costanza, studio, aggiornamento e… errori da non fare. Ogni professionista SEO sa bene che alcuni errori possono costare cari, nel posizionamento dei siti. Per questo bisogna fare attenzione a non commetterli, ed in generale a non giocare sporco.

Come apprendiamo dal sito egidioimbrogno.it, una delle più note aziende di posizionamento siti web di Varese e provincia, Google non perdona affatto chi decide di non seguire le regole. A parte questo, sbagliare nella SEO può penalizzare pesantemente il proprio sito o quello del cliente. Questo lavoro va fatto con pazienza ma anche con passione: ecco qualche criterio da conoscere per non sbagliare con la SEO.

SEO: gli errori da evitare nella gestione del blog

  1. Contenuti non originali. Questo errore difficilmente sarà non intenzionale e quindi Google probabilmente deciderà di farvela pagare. Non c’è niente di peggio di un contenuto duplicato o anche solo in parte non originale: infatti la conseguenza è che Google può decidere di penalizzarti pesantemente, e in secondo luogo il contenuto non è di qualità o di valore e quindi non attirerà visite. Insomma, per un contenuto di scarsa qualità si rischia grosso.
  2. Non aggiornare i contenuti. Specialmente se vi occupate di scrivere contenuti su fenomeni in costante mutamento, avrete bisogno di aggiornarli e di rinfrescarli: Google gradirà.
  3. Comprare link. La pratica dell’acquisto di link è scoraggiata e vista di cattivo occhio da Google, e quindi bisogna valutare bene se farlo, mantenendo un certo grado di qualità e coerenza fra sito e link ospitato.
  4. Non usare il black hat. La tecnica di nascondere del testo o link invisibili nello stesso colore dello sfondo della pagina è durata poco: Google se ne accorge subito.
  5. Evita di scrivere articoli eccessivamente corti. Sono poco interessanti, non hanno un contenuto che può essere davvero utile per il lettore, e i motori di ricerca non li prediligono.
  6. Evita il Cloaking, tecnica che permette di mostrare ai motori di ricerca un contenuto diverso rispetto a quello proposto all’utente.
  7. In generale: non fare mai, assolutamente, niente che possa penalizzare il sito. Google penalizza seriamente e in modo grave i siti che ‘barano’ e non c’è modo di farla franca. Lavora bene e con costanza: ricorda di avere un obiettivo che sia plausibile sulla base delle tue aspettative e degli sforzi investiti nel progetto.