Gonfiore addominale: rimedi più diffusi per il benessere intestinale

La sensazione di pancia gonfia può essere davvero fastidiosa, specie se insorge dopo i pasti. Quali rimedi per il gonfiore addominale possiamo individuare per ridurre il nostro disagio? Vediamo insieme come ridurre la sensazione di tensione addominale.

Quali condizioni favoriscono l’accumulo di gas intestinale?

Spesso la sensazione di pancia gonfia dipende da alcune abitudini scorrette. Eccone alcune:

 

  • Mangiare troppo rapidamente. Ciò può causare aerofagia, cioè ingestione di aria, con formazione di gas intestinali tensione a livello addominale.

 

  • Cene troppo abbondanti. Il cibo ingerito poco prima di coricarci, quando fisiologicamente l’attività metabolica dell’organismo è più lenta, potrebbe causare problemi digestivi e gonfiore.

 

  • Consumare pasti poco equilibrati.Saltare la colazione, consumare cibo- spazzatura, seguire una dieta sbilanciata può causare uno squilibrio delle normali funzioni digestive e intestinali, con una eventuale comparsa di tensione addominale.

 

  • Stress e tensione. Il gonfiore addominale può avere un’origine psicosomatica. Quando siamo sotto stress o attraversiamo periodi intensi della nostra vita non è infrequente che il nostro intestino diventi bersaglio di ansia e preoccupazioni.

 

Pancia come un dirigibile? Contrastiamo il gonfiore con sette rimedi

 

La sensazione di gonfiore addominale ci dà molto fastidio? Niente paura, ecco sette dritte per alleviare il fastidio:

  1. Non corichiamoci subito dopo i pastiCiò rallenta la digestione e favorisce la risalita dei succhi gastrici verso l’esofago. Lasciamo trascorrere almeno un’ora tra la fine del pasto e il momento di coricarci. Ancora meglio sarebbe agevolare la digestione con una breve passeggiata.
  2. Promuoviamo l’equilibrio della flora batterica intestinale con i fermenti lattici vivi. La loro attività probiotica contribuirà a rafforzare la fisiologica barriera intestinale che può essere alterata.
  3. Attenzione alle fibre. Ortaggi, verdure e legumi contengono molta fibra, specie se consumati crudi. Per riuscire a tollerare questi alimenti possiamo centrifugare frutta e ortaggi, eliminando così la parte di fibra non digeribile.
  4. Evitiamo bevande gassate ricche di zuccheri, che possono accelerare i processi fermentativi intestinali e causare eccessivo accumulo di gas, soprattutto per via dell’anidride carbonica contenuta in alcune bibite (aranciata, limonata, qualunque tipo di cola).
  5. Evitiamo il lattosio. Se il nostro gonfiore dipende da una intolleranza al lattosio, l’alternativa più semplice sarà scegliere latte e latticini senza lattosio. Il Parmigiano Reggiano con una stagionatura superiore ai trenta mesi è molto digeribile, poiché il lattosio è completamente fermentato. Anche lo yogurt magro è indicato, per via delle bassissime percentuali di lattosio.
  6. Scegliamo abiti comodi. Non utilizziamo un abbigliamento troppo stretto, che potrebbe esercitare una pressione sullo stomaco e favorire disturbi e dolori. Optiamo per indumenti comodi e non troppo aderenti.
  7. Allontaniamo lo stress. Stress e ansia possono causare problemi di colite psicosomatica, con possibili episodi di gonfiore addominale. Non permettiamo che lo stress alteri il benessere del nostro intestino e di tutto l’organismo: quando necessario, dedichiamo tempo al relax.

Queste indicazioni non sostituiscono il rapporto medico- paziente. Per ulteriori indicazioni, non esitiamo a rivolgerci al nostro medico di fiducia.