Guida al confezionamento del pacco perfetto

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Il corretto imballaggio dei propri prodotti, dà valore aggiunto ad un’azienda che gestisce una vendita di tipo e-commerce e permette di creare un’immagine di professionalità ed affidabilità sul cliente che sarà disposto positivamente ad un nuovo acquisto.

Per confezionare un pacco perfetto ai propri clienti, è necessario avere alcune accortezze per quanto riguarda l’imballaggio, la sua tipologia e spedizione.

Avere una linea guida per il corretto confezionamento permette di far recapitare nella propria abitazione i prodotti acquistati intatti e privi di lesioni. Tutto ciò comporta un risparmio per l’azienda e si evitano controversie da parte del cliente che risulta insoddisfatto. La scelta dell’imballaggio o l’utilizzo dello stesso sono fondamentali sia per avere un’organizzazione ottimale all’interno dell’azienda, sia per evitare sprechi ed abbassare l’impatto ambientale che le confezioni hanno.

Regola n.1: Scegliere l’imballaggio corretto

La scelta sbagliata dell’imballaggio può compromettere il nome della propria azienda e anche il prodotto inviato. In base alla tipologia di articolo, bisogna utilizzare scatole, buste o tubi. Un prodotto fragile ha bisogno di confezioni e imballaggi più resistenti che permettono di evitare rotture. Invece prodotti come maglioni possono essere spediti anche con buste di plastica opportunamente saldate.

Oltre alla tipologia di imballaggio, bisogna considerare anche le giuste dimensioni. Involucri troppo grandi possono provocare urti e danneggiamenti, oltre che sprechi di materiale e scomodità di trasporto.

Molto spesso ci si trova nella situazione di ricevere a casa propria un prodotto imballato con eccessivo materiale che finisce, inevitabilmente, nella spazzatura. Quindi, si alla protezione dei prodotti che ne richiedono, ma no allo spreco eccessivo e all’esagerazione.

Se non siete certi di quale sia il modo migliore per proteggere i vostri articoli, online potete trovare aziende come la Poliplast srl (https://www.poliplast.it/it) che propongono veri e propri servizi di consulenza sull’ottimizzazione dell’imballaggio e sulla scelta dei migliori materiali da utilizzare a seconda delle necessità.

Regola n.2: Stabilizzare il prodotto

Scegliere la giusta tipologia e le giuste dimensioni dell’involucro di imballaggio non basta. Bisogna proteggere gli articoli con i giusti prodotti e vanno assicurati e stabilizzati attraverso carta kraft, carta a bolle, cuscini ad aria o schiuma.

La protezione del prodotto va in base alle esigenze dello stesso. Se l’oggetto è fragile va eseguita un attento imballaggio anti-urto. Se a rischio graffi, va utilizzato un sistema con schiuma.

Regola n.3: Ottimizzare l’imballaggio

Se in una stessa confezione vanno posti più prodotti, vanno prima impacchettati separatamente e solo successivamente vanno posti in un unico involucro, facendo attenzione a porre gli oggetti più pesanti sul fondo in modo da evitare ribaltamenti, scatole poco stabili o schiacciamenti all’interno della confezione

Regola n.4: chiudere correttamente il pacco

Sembra una cosa una cosa banale, ma non lo è affatto. Ogni tipologia di confezione ha la sua chiusura. Il nastro adesivo poi, va messo in base alle dimensioni e peso. Le diverse tipologie di applicazione di nastro adesivo permettono di facilitare l’applicazione dello stesso in base alla funzione e alla necessità. Maggior carico vuol dire maggiore rinforzo e quindi sarà necessario applicare più nastro adesivo per evitare aperture improvvise degli scatoloni. Ma se il nastro è solo per precauzione non è necessario fare più giri, ma basta saperlo dosare nei punti giusti.

Regola n.5: valutare soluzioni facilitate per la spedizione

Una volta che l’imballaggio è pronto bisogna valutare che il pacco verrà maneggiato e gestito da tecnici addetti al trasporto. Premettendo che ci si affidi a persone competenti nel trasporto di materiale più o meno fragile, bisogna mettere in condizione di facilitare il lavoro. Quindi via libera a etichette e simboli che definiscono un materiale fragile e indicando la corretta disposizione del pacco per evitare ribaltamenti e danni. Inoltre sarebbe opportuno fornire esternamente indicazioni, informazioni di consegna ben leggibili in modo da facilitare la spedizione o fare controlli sui prodotti inviati.