Imprenditoria e organizzazione aziendale: le basi per far funzionare la tua azienda

Qualsiasi imprenditore che si batte per il proprio business e per la propria attività, piccola o grande che sia, deve assolutamente conoscere i principi base di una buona organizzazione aziendale.

Questo vuol dire che dovrà stipulare, per la propria impresa, un insieme di regole volte ad assicurare una gestione dell’azienda che possa definirsi, efficiente, corretta e sana per tutti i dipendenti.

Questo concetto, per quanto possa sembrare semplice e banale, incontra diversi ostacoli nel tessuto imprenditoriale della nostra nazione, che, diciamolo, dal punto di vista imprenditoriale è piuttosto arrugginita e macchinosa. Questo però non vuol dire che il mondo dell’imprenditoria, non si stia evolvendo anche in Italia oppure che non ci sia la volontà, da parte dei giovani imprenditori, di portare innovazione in questo settore. Siamo sicuri che grazie all’evoluzione delle nuove realtà aziendali arriveremo ad un modello organizzativo più semplice e snello.

Alla base di tutto questo risiede un organigramma gerarchico che prevede l’inserimento di vari livelli di personale selezionato in base alle competenze e alle caratteristiche personali, che saranno differenti per ogni ruolo.

Come possiamo leggere in questo articolo pubblicato sul blog di www.linearsystem.it , molte aziende, oltre ad una fitta rete di risorse umane prendono in considerazione l’idea di inserire all’interno del loro organigramma dei prodotti software in grado di automatizzare i compiti più noiosi e meccanici.

Vari modelli di organigramma

Partiamo dalla base, che cos’è un organigramma? È il documento più importante in un’azienda, lo schema che rappresenta la struttura gestionale e organizzative di tutta l’azienda. Più l’impresa è grande e più l’organigramma sarà complesso.

All’interno di questo documento ci sono quattro informazioni che rappresentano il fulcro operativo di dell’azienda stessa:

  • La suddivisione dei compiti lavorativi
  • La strutturazione delle attività
  • Le nozioni di coordinamento e controllo
  • Segnalazione dei leader di progetto

Ci sono diversi tipi di organigramma aziendale e ogni azienda sceglie quello che più rappresenta la sua struttura logistica, vediamo quali sono.

Funzionale

Questa è la struttura più gettonata, secondo questo tipo di organigramma l’azienda è divisa in varie aree, ognuna riferita ad un ambito di attività. Sono le piccole attività, in genere, a scegliere questo tipo di struttura, in quanto è semplice e lineare.

Divisionale

Questo organigramma prevede la divisione dell’azienda in settori più piccoli, ognuno dei quali si occuperà di un progetto aziendale diverso. Questa struttura è tipica delle imprese medio-grandi, che si avvalgono di diversi gruppi di lavoro, appositamente selezionati per svolgere un compito specifico e verticale.

Organigramma a matrice

Questa struttura unisce le due precedenti e si sviluppa su entrambe le linee, si tratta di un organigramma complesso tipico delle aziende molto grandi e delle multinazionali. Questa tipologia di organizzazione garantisce una particolare efficienza su tutti i fronti e copre, tramite le risorse a disposizione, tutti i settori e i progetti presenti all’interno dell’impresa. Grazie a questo organigramma complesso, l’azienda avrà la garanzia della massima efficienza su tutti i fronti, operativo, umano e gestionale.

Possiamo concludere dicendo che, un buon organigramma aziendale, chiaro e definito è la base su cui si fonda un’impresa di successo. Qualsiasi imprenditore di successo sa che, prima di qualsiasi altra cosa, deve occuparsi, grazie anche all’ausilio degli esperti, di stipulare un documento infallibile che delinei, al meglio, la struttura della sua azienda. Questo grafico è molto importante anche per le piccole aziende, con pochi dipendenti. Avere dei ruoli prestabiliti e scritti su carta è la base su cui si fonda tutta l’attività, in questo modo i dipendenti avranno le idee chiare sui loro ruoli e i compiti da svolgere giornalmente e potranno lavorare in modo chiaro e lineare.