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Nordic walking: le prerogative basilari di un’attività fisica completa e salutare

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La camminata nordica non è una semplice passeggiata all’aria aperta con dei bastoni, ma una vera e propria disciplina sportiva. Un’attività aerobica in grado di trasformare ogni escursione in un allenamento integrale con un ridotto impatto articolare.

Nata in Finlandia come parte integrante della preparazione estiva degli sciatori di fondo, questa specialità ha conquistato le montagne di tutto il mondo. Gran parte del successo è dovuto alla gestione del ritmo e alla coordinazione motoria del passo alternato indispensabile per la spinta propulsiva in avanti.

Il nordic walking è la principale alternativa alla corsa o al trekking tradizionale, ma richiede l’attrezzatura adeguata e la scelta del terreno più idoneo per un movimento ottimale. Solo così si possono massimizzare i molteplici e significativi benefici psicofisici della camminata nordica.

Le principali caratteristiche tecniche e funzionali del nordic walking

La camminata nordica è una disciplina sportiva che prevede l’impiego dei bastoni come punti di appoggio per la stabilità e leve per la spinta attiva. Questa particolare impostazione tecnica consente un maggiore coinvolgimento muscolare ed una migliore gestione dello sforzo fisico.

La specifica configurazione del nordic walking riduce la pressione sulle ginocchia, sulle caviglie e sulla colonna vertebrale. Un fattore di estrema rilevanza per gli sportivi che vogliono affrontare i sentieri montani con dei dislivelli importanti ed impegnativi.

Ecco come gli escursionisti possono svolgere un allenamento aerobico ad alta intensità senza le sollecitazioni articolari tipiche del trekking. La postura eretta potenzia anche la capacità respiratoria perché la camminata nordica favorisce l’apertura della gabbia toracica e stabilizza la frequenza cardiaca durante l’attività fisica.

Le proprietà orografiche degli ambienti e dei tracciati ideali per lo svolgimento

La morfologia del terreno gioca un ruolo decisivo nella camminata nordica perché la superficie determina l’efficacia della spinta propulsiva e la tenuta del passo alternato. Solo un suolo compatto e regolare garantisce un ritmo costante dell’andatura, mentre i fondi sconnessi o scivolosi tendono a ostacolare la corretta esecuzione dei movimenti.

Ecco perché il territorio perfetto per il nordic walking è quello racchiuso tra le Dolomiti di Brenta e la catena montuosa delle Maddalene. La Val di Sole possiede una conformazione geografica che agevola lo svolgimento della camminata nordica, data l’alternanza tra i sentieri boschivi e le superfici pianeggianti dei fondovalli.

In questa zona del Trentino-Alto Adige si possono percorrere dei tracciati con dei fondi stabili all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, nei pressi di Vermiglio o nell’area protetta del Geoparco Adamello Brenta.

Per scovare i tragitti più appropriati per il nordic walking consulta il sito dedicato agli itinerari e ai sentieri della Val di Sole. Il distretto conta più di 130 chilometri che si snodano in alta quota, lungo le sponde del fiume Noce o intorno ai laghi alpini della Val di Vermiglio.

Qui i fondi in terra battuta assicurano la presa ottimale dei puntali in metallo, mentre i tratti pianeggianti risultano ideali per le sessioni di resistenza sulle lunghe distanze. Gli allenamenti focalizzati sul ritmo e sulla coordinazione, invece, si possono svolgere lungo i tragitti che conducono al Lago dei Caprioli.

La scelta dell’equipaggiamento ideale per lo svolgimento della camminata nordica

Gli sportivi o i semplici curiosi non possono praticare questa disciplina con un’attrezzatura scadente o improvvisata. Delle calzature confortevoli assorbono l’impatto del terreno, prevengono la formazione delle vesciche e sostengono l’arco plantare durante l’esercizio fisico.

Tuttavia, i veri elementi distintivi e imprescindibili di questa attività fisica sono i bastoni dotati di lacciolo a guantino e impugnature ergonomiche. Questi supporti tecnici vengono realizzati con dei materiali che assorbono le vibrazioni esercitate sui gomiti e sulle spalle.

L’abbigliamento superiore più adeguato è quello traspirante sprovvisto di cuciture e ingombri per le braccia, mentre per le gambe si possono utilizzare dei pantaloni elasticizzati in grado di agevolare i movimenti e ridurre gli sfregamenti tra le gambe.