Cosa sapere prima di aprire una agenzia di comunicazione 

Oggi si dice che saper comunicare è tutto e che, in effetti, questo può fare la differenza nel successo o meno di una certa azienda. La pubblicità (e la comunicazione) sono, a tutti gli effetti, l’anima del commercio. Oggi non solo comunicare ma anche sapere come farlo (tenendo conto delle caratteristiche del brand, del target, degli strumenti usati per pubblicizzare) è assolutamente fondamentale e questo spiega anche il proliferare delle agenzie di comunicazione, dove degli esperti di comunicazione (pubblicitari, designer, creativi, copywriter e via dicendo) offrono i loro servizi alle aziende ed ai privati che abbiano bisogno di comunicare all’esterno. 

Aprire una agenzia di comunicazione, quindi, può essere il primo passo verso una storia di successi, purché si tenga conto di alcune sfide che sicuramente coinvolgono i professionisti in questo settore. 

Ma quali sono le sfide e le cose da sapere prima di aprire una agenzia di comunicazione? Noi lo abbiamo chiesto ai responsabili di egonewcom.com nota agenzia di comunicazione online, ed ecco che cosa ci hanno spiegato, sulla base della loro esperienza. 

 Le sfide della comunicazione oggi  

Chiunque oggi voglia aprire una agenzia di comunicazione deve essere sicuramente una persona competente: per ciò, non bastano né titoli né esperienza, ma bisogna avere sia i titoli che le competenze e le esperienze pratiche, ed una certa vision, ovvero un’impostazione creativa e aperta nonché una profonda conoscenza dell’apparato comunicativo del mondo moderno differenziato per strumento (non possiamo non menzionare i social) e per target. 

Ovviamente, le competenze non sono tutto: occorre anche un ottimo Business Plan che permetta di poter pianificare con precisione e con attenzione tutti i passi che portano all’apertura di una agenzia di comunicazione. 

Bisogna, insomma, calcolare quale è il mercato (a seconda anche dei potenziali clienti ai quali ci si rivolge), quale è la concorrenza, le spese, i rischi, e via dicendo. 

La prima cosa di cui avete bisogno, se intendete aprire una agenzia di comunicazione, è un ottimo Business Plan fatto da un professionista che vi aiuta ad avere sotto controllo tutte le variabili per muovervi in modo più efficace e più consapevole fra gli eventuali rischi che ogni attività imprenditoriale porta con sé. 

 Cosa fare per aprire una agenzia di comunicazione

 Se avete deciso di aprire una agenzia di comunicazione, e se avete calcolato tutte le variabili di questo business, è ora di gettarsi nella mischia della burocrazia. Per fare ciò, dipende se avete intenzione di aprire una agenzia di comunicazione fisica (quindi un locale) oppure di farla in modo virtuale, così contenendo le spese (in questi casi potete appoggiarvi a spazi di co-working per poter incontrare i clienti: il portfolio può anche stare online, ma dovrete avere un sito davvero eccellente e completo). 

Se scegliete di aprire una agenzia di comunicazione in una sede fisica, dovete ovviamente inviare la comunicazione di inizio attività al comune di competenza secondo le norme vigenti, dopo aver trovato un luogo che sia adeguato ad accogliere la agenzia di comunicazione. 

Vi consigliamo di pianificare bene questa scelta tenendo conto della concorrenza nei dintorni, scegliendo un luogo comodo e con parcheggio e con spazi abbastanza ampi per ospitare bene i clienti ed il team. A voi la scelta se stare in affitto o acquistare un locale. 

Dovete anche conoscere il vostro regime fiscale: probabilmente dovrete aprire partita IVA, quindi vi consigliamo di rivolgervi ad un commercialista per avere più dettagli sotto questo punto di vista. A questo punto non vi resta che arredare il vostro studio, e cominciare a pubblicizzarvi online (senza dimenticare un ottimo sito, fatto nei minimi dettagli).