Prestiti veloci: la guida completa

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I prestiti veloci nascono, si capisce, per soddisfare necessità impreviste che richiedono un subitaneo intervento. E’ mediante tale soluzione che il consumatore può entro 24 ore o poco più ricevere un vero e proprio finanziamento disponibile all’istante. Tali prestiti personali immediati saranno inevitabilmente contraibili in via telematica, giacché recarsi in una filiale della banca o finanziaria prescelta richiede in ogni caso procedure di maggior durata.

Ricevere un finanziamento di questo tipo è una possibilità concessa a varie personalità, quali pensionati, lavoratori dipendenti o autonomi, da parte di diversi istituti di credito italiani. In generale, si parla di cifre che vanno da un minimo di mille euro fino a raggiungere importi pari a 60 mila euro, per un periodo d’ammortamento di solito non superiore alle 120 quote, numeri che a ogni modo cambiano al mutare della finanziaria selezionata.

Affinché il cliente sia in grado di beneficiare di entità in breve tempo, numerose società hanno creato varie app o piattaforme per smartphone, tablet e PC capaci di soddisfare appieno tali esigenze. Qualche esempio? L’app della finanziaria Agos, Agos4Now consente di domandare fino a 3.000 euro immediatamente, fino a 10 mila euro sono accreditabili su conto corrente dal cliente FinecoBank, o ancora Unicredit consente di ricevere importi fino a 5 mila euro con CreditExpress Easy tanto per citarne alcune.

E’ tuttavia utile indicare in primo luogo che, in conseguenza della concessione di tale servizio, sull’importo richiesto graverà una tassazione maggiore rispetto alle soluzioni più tradizionali. Si parla in questo caso di tassi d’interesse che comunque non superano il 17% e che vedremo tuttavia di seguito in dettaglio a seconda della personalità del consumatore interessato. Basti per ora sapere che tale elevata tassazione deriva dalla conseguente impossibilità da parte della società finanziaria creditrice di portare a termine i debiti controlli sul beneficiario.

Prestiti veloci per pensionati

Iniziamo la nostra rassegna sui prestiti personali veloci parlando dei finanziamenti per i pensionati. La prima società finanziaria che risalta agli occhi di un consumatore alla ricerca d’immediatezza e convenienza è Agos. Andiamo ad ampliare dunque il discorso precedentemente incominciato nelle premesse riguardante l’innovativa app Agos4Now.

Per mezzo di tale applicazione scaricabile gratuitamente sia sullo store Google Play, sia sul negozio digitale App Store, il cliente interessato sarà in grado di ottenere piccoli importi con pochi click. Si parla di un massimo di 3 mila euro da reintegrare secondo varie formule di rateizzazione indicate grazie al simulatore presente nel sistema. I requisiti per fruire di un prestito veloce sono possedere una foto della tessera sanitaria, la carta d’identità, la propria email e il numero di cellulare. Dopodiché verrà effettuata una videochiamata tramite webcam per accertare i dati inviati in precedenza. A questo punto, non rimarrà che convalidare il proprio contratto mediante la firma digitale e visualizzarne il risultato tramite la schermata che comparirà successivamente alla sottoscrizione.

Qualora foste poco pratici con smartphone e consimili, rimane tuttavia in vigore la piattaforma Agos finalizzata alle richieste via PC. Nella sezione del sito web relativo alla società di cui stiamo parlando, ‘Prestiti Veloci’, sarà possibile selezionare importi che raggiungono i 30 mila euro di limite. Il termine cui Agos promette di inviare il prestito domandato si aggira entro le 48 ore. Indichiamo alcuni esempi per fare chiarezza.

Un importo assicurato pari a 15.000 euro sarà rimborsabile nella soluzione più conveniente nella seguente maniera. Il consumatore dovrà versare 84 quote mensili da 244,50 euro derivate da un Tan del 7,41% e da un Taeg dell’8,63%. Fatto questo, si dovrà procedere registrandosi al sito web di Agos, indicando i propri dati anagrafici e aggiuntivi, e confermando il tutto dopo la lettura del riepilogo.

Qualora si salga con l’importo ad esempio alla cifra massima concessa da Agos, 30 mila euro, e si selezioni, come nel precedente caso, un’assicurazione per eventuali imprevisti questo è quanto. Ne risulteranno, laddove si decidesse di beneficiare di un breve periodo d’ammortamento di 24 rate, cifre mensili pari a 1.423,60 euro che provengono dai seguenti tassi: Tan al 7,91% e Taeg allo 10,14%. Per procedere con la domanda, vale lo stesso discorso citato sopra.

Tuttavia, considerando l’alto livello di garanzia che può avere un pensionato, un buon numero di finanziare concede loro tali soluzioni, sebbene in taluni casi l’età massima per contrarre un prestito veloce non superi i 70 o 75 anni senza sforare in condizioni meno vantaggiose.

Nel caso in cui il pensionato avesse lavorato come dipendente pubblico, la situazione diventa ancor più conveniente. Costoro potranno agevolmente richiedere all’Inps un finanziamento immediato i cui tassi non superano il 4%. L’altro beneficio del contrarre un prestito veloce Inps risiede nel fatto che, possedendo l’ente tutti i dati dell’interessato, la procedura diverrà in conseguenza di ciò più rapida e semplice, specialmente selezionando la cosiddetta cessione del quinto.

Un’ulteriore alternativa può essere il prestito veloce Inpdap rivolto a dipendenti ed ex dipendenti pubblici che vediamo nel seguente paragrafo.

Prestiti veloci per dipendenti

Riprendendo il discorso incominciato relativo ai prestiti veloci Inpdap, è necessario indicare che tale soluzione si rivolge a coloro i quali intendono domandare un finanziamento d’importo uguale o inferiore a 30 mila euro in breve tempo. Si parla di accrediti inviati entro fra 24 o 48 ore dall’inoltro della domanda correlata della documentazione necessaria all’accettazione della pratica.

Il tasso? Si parte da un minimo di 3,9% circa per un periodo di ammortamento massimo di 120 mesi. Fra i requisiti richiesti, oltre ad essere o essere stati dipendenti pubblici, bisognerà documentare la residenza italiana, l’età compresa fra i 18 e i 70 anni ed una retribuzione mensile accertata. Come di consueto, poniamo alcuni esempi indicativi di quanto riferito.

Fra le soluzioni più convenienti per richiedere un prestito personale veloce per dipendenti emerge il seguente offerto da Unicredit. Al netto di garanzie patrimoniali o immobiliari, sarà contraibile un finanziamento su cessione del quinto per dipendenti pubblici, privati o pensionati che preleveranno la quota mensile deliberata nel momento della sottoscrizione del contratto direttamente dalla busta paga o dalla pensione.

Gli importi massimi per le rispettive personalità indicate sono le seguenti: in ordine 72 mila euro, 47 mila euro e 69 mila euro. Il periodo di reintegro dovrà durare da un minimo di 24 a un massimo di 120 mesi. Qui di seguito l’esempio per dipendenti pubblici e statali riportato anche sul sito web di Unicredit.

Si tratta di un importo erogato pari a 26.632.,39 euro da reintegrare in 120 rate da 300 euro al mese derivate dai seguenti tassi fissi: Tan al 5,30% e Taeg al 6,51%. L’importo totale cui il dipendente arriverà a far fronte infine ammonterà a 36 mila euro. Tale soluzione con il detto tasso del 5,30% sarà in vigore fino al prossimo 31 dicembre 2016.

D’altro canto, se un lavoratore dipendente, pubblico o privato che sia, abbia intenzione di beneficiare di un certa cifra nel modo più rapido possibile potrà rivolgersi inoltre a Findomestic ramo del Gruppo BNP Paribas che opera online nel settore dei prestiti personali. La soluzione di cui tratteremo è ancora una volta la cessione del quinto, tipologia di prestito che prevede la trattenuta entro il 20% (un quinto dello stipendio) tramite la busta paga emessa dall’azienda per la quale il richiedente lavora.

Un esempio è quello che chiunque può visualizzare sulla bacheca del sito web di Findomestic, in cui campeggia un finanziamento di 15 mila euro. Tale importo, secondo un periodo di rimborso di 120 rate, e secondo un Tan fisso al 5,93% e un Taeg fisso al 6,09%, prevede una trattenuta pari a 166 euro al mese. Questa offerta sarà valida per contratti sottoscritti fino al prossimo 31 dicembre.

Prestiti veloci per autonomi

Fino a poco tempo fa cercare un prestito veloce per lavoratori autonomi e per disoccupati con poche garanzie o nulle era un compito piuttosto arduo. Ora che il sistema generale si è sviluppato e può contare sempre più società finanziarie, risulta invero facile beneficiare di un finanziamento. Per non ricevere risposte negative occorrerà però porre alcune attenzioni in più.

Per i lavoratori autonomi l’accortezza riguarda fondamentalmente soltanto l’esibire la dichiarazione dei redditi del precedente anno. Fatto ciò si potrà senza problemi ricorrere a parecchie banche e istituti di credito per fare preventivi o ricorrere a piattaforme per la richiesta telematica, sistema invero più veloce rispetto alla tradizionale negoziazione con l’operatore della filiale della finanziaria scelta.

Selezionando di nuovo Findomestic, poniamo come fine del progetto l’acquisto di un’abitazione, come importo necessario, 60 mila euro e un’assicurazione sul prestito per prevenire eventuali imprevisti. Ne risulta come soluzione più conveniente quella che prevede una rateizzazione divisa in 96 quote mensili da 952 euro che derivano dai seguenti tassi fissi: Tan al 9,45% e Taeg al 9,87%.

In ogni caso, anche per i prestiti veloci destinati ai lavoratori autonomi la soluzione più semplice e immediata rimane quella concessa dalle nuove applicazioni per smartphone o tablet menzionate nella premessa. Oltre alla Agos4Now citata in proposito dei finanziamenti veloci per i pensionati, ne esiste una simile ideata dalla banca Unicredit. Si tratta di CreditExpress Easy, soluzione richiedibile esclusivamente tramite dispositivi mobili.

I requisiti per utilizzare tale tipologia di prestito sono: essere titolari di un conto corrente Unicredit da 6 mesi o più abilitato al cosiddetto servizio ‘Internet Banking’, ed essere correntisti pre-valutati (merito concesso dalla stessa Unicredit in base a certi criteri di valutazione). Soddisfatti tali punti, il cliente potrà beneficiare in pochi click di un prestito fra i mille e i 5 mila euro tramite l’app citata installabile su iOS e Android. Un finanziamento di questo tipo sarà quindi rimborsabile per una durata che va da 12 a 36 mesi con un Tan fisso a 6,90%.

Qualora desideriate conoscere ulteriori informazioni o concordare un prestito veloce potete consultare i portali delle società e istituti trattati.