Il rifacimento del tetto, ecco quando è davvero necessario

Il tetto di una casa offre sicurezza e protezione da intemperie e dalla temperatura esterna, limitando lo scambio termico tra l’interno e l’esterno. Il rifacimento del tetto è necessario non solo quando la copertura attuale non è più idonea a svolgere il suo suolo oppure è usurata, ma anche quando si desidera incrementare la classe energetica dell’immobile.

Un tetto ben realizzato contribuisce a migliorare il comfort abitativo, ottimizzando l’estetica e la funzionalità dell’edificio.

Un tetto vecchio mostra chiari segni di decadimento e di degrado, come infiltrazioni, rotture, crepe, formazioni di muffe, rotture. In presenza di queste condizioni, il rifacimento del tetto è plausibile e consigliato.

 

I vantaggi del rifacimento del tetto

Rifare il tetto porta solo dei vantaggi, non solo estetici ma soprattutto funzionali.

  1. Risparmio energetico: il rifacimento del tetto genera un isolamento migliore dia dal punto di vista termico che acustico, limitando l’uso di impianti di riscaldamento o di condizionamento, limitando quindi lo spreco di risorse.
  2. Protezione dalle infiltrazioni di acqua: l’acqua che prima filtrava in un tetto rovinato e pieno di crepe, non filtra più in un tetto rinnovato. Che sia un forte temporale o una spessa coltre di neve, l’umidità non intaccherà più i muri della soffitta e nemmeno la struttura del sottotetto. Gli interni resteranno quindi perfettamente integri.
  3. Sicurezza: Il tetto offe copertura e protezione proprio come fosse un guscio. Con più è stabile e integro, con più appare sicuro e solido a tutela della sicurezza dell’immobile.
  4. Il valore dell’abitazione: l’incidenza di un tetto in ordine sul valore della casa è elevata. Una copertura di qualità contribuisce a innalzare il pregio dell’edificio, specialmente se frutto di materiali e tecnologie moderne e innovative. Il rifacimento del tetto non porta solo estetica migliore, ma è in grado di aggiungere valore commerciale e funzionalità.
  5. Un maggior confort: la temperatura corretta di vivibilità in casa dipende anche dall’integrità del tetto.. Il freddo dell’inverno viene schermato da una copertura ben eseguita con un isolamento efficiente. Il comfort in casa, sia dal punto di vista termico che acustico, è quindi garantito da un tetto nuovo o rinnovato.

 

Rifacimento del tetto: l’iter legislativo da seguire

Il rifacimento del tetto non è un intervento banale, ma richiede una progettazione e una esecuzione da parte di un’impresa di professionisti che al termine dei lavori rilascerà una certificazione dell’opera. Inoltre si rende necessario un iter burocratico legislativo da seguire affinchè tutto sia svolto nel migliore dei modi.

 

In base alle norme vigenti, la ristrutturazione del tetto deve avvenire mediante materiali già esistenti oppure di recente innovazione in ottica di riqualificazione energetica, rientrando nei lavori di “manutenzione ordinaria o manutenzione straordinaria”.

Nel caso di una strutturazione straordinaria è necessario chiedere un permesso alla DIA, Denuncia Di Inizio Attività, che fornisce l’autorizzazione per l’inizio dei lavori.

È necessario presentare questo documento nel momento in cui si verificano determinate condizioni che richiedono le seguenti lavorazioni:

  • Ripristino di intonaci e tinteggiature esterne ( con differenti colorazioni)
  • Ristrutturazione completa del tetto a spiovente
  • Rifacimento di cornicioni e nuova posa di tegole
  • Interventi sulle fondamenta dell’immobile
  • Interventi sulle parti strutturali dell’edificio

Rifacimento tetto: quando è necessario intervenire

Il tetto è un componente determinante per la struttura della casa, la quale risulta più solida e stabile qualora vi fosse una copertura in perfette condizioni di efficienza. Ecco i principali parametri per i quali viene valutato un tetto, in base alla cui valutazione si può rendere necessario il rifacimento.

  • Impermeabilità all’acqua
  • Isolamento acustico
  • Stabilità strutturale
  • Azione antigelo
  • Resistenza alle aggressioni
  • Resistenza alle corrosioni

Anche un solo aspetto considerato non in ordine tra quelli analizzati, è sufficiente per valutare il tetto non perfettamente a posto e come tale in fase di possibile ristrutturazione. Una copertura che presenta lacune strutturali che contrastano almeno uno tra i sei punti espressi in analisi, si può definire danneggiato e passibile di valutazione in termini di miglioramenti o prendere in considerazione il completo rifacimento del tetto. Un sopralluogo di una impresa di rifacimento tetti è la miglior risposta possibile a eventuali dubbi strutturali o di tenuta.