Iliad non è un MVNO. Le tariffe del nuovo gestore

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Iliad Italia quando parte? L’attesa non si arresta cosi come le indiscrezioni sul quarto operatore mobile italiano che arriva dalla Francia pronto a proporre tariffe economiche e nel segno della totale trasparenza e semplicità, l’arrivo sembra imminente anche se ogni volta da un mormorato annuncio continuano a trascorrere altre settimane mentre l’attesa cresce. Dunque facciamo un riassunto delle puntate precedenti.

Di recente Benedetto Levi, giovanissimo ad di Iliad in Italia nella sua prima intervista ufficiale ha fatto sapere che non ci sono ritardi rispetto alla tabella di marcia prefissata, abbiamo qualche dubbio su questo aspetto ma se lo dice lui chi siamo noi per non credergli? Quindi stando alle sue parole, l’arrivo è garantito comunque entro l’estate che può voler dire tutto e niente.

Infatti dire che si parte entro l’estate può voler dire aprile, maggio oppure anche giugno, ma siamo in tanti a scommettere sempre di più su aprile come mese fatidico.

In questi ultimi giorni addirittura qualche indiscrezione parlava di fine marzo per la precisione per il 26 marzo 2018 ma ormai siamo a metà mese e non si hanno notizie certe per cui difficilmente sarà quella data.

Iliad e i distributori automatici

Abbiamo più volte parlato della rete commerciale che Iliad Italia adotterà e sicuramente l’aspetto più curioso e se vogliamo nuovo, almeno per l’Italia, sarà la possibilità di poter acquistare in maniera veloce e immediata una nuova sim tramite i distributori automatici che saranno installati in tanti punti vendita sul territorio. Notizia certa è quella di un accordo commerciale e strategico con il gruppo Auchan ma pare che un accordo sarebbe in dirittura di arriva anche con Coop.

Non si esclude inoltre la possibilità che le sim Iliad siano vendute anche in tabaccherie e edicole in tutta Italia.

Per quanto riguarda invece gli store fisici, avranno una copertura piuttosto estesa sul territorio nazionale, saranno soprattutto flaship di proprietà e ovviamente non potrà mancare lo store on line tramite sito ufficiale da cui si potranno acquistare tariffe e servizi. Ma tanto dovrà essere fatto anche tramite le ormai famose e immancabili app tramite le quali ogni cliente potrà gestire in autonomia il proprio abbonamento.

Iliad Italia e la concorrenza

Nel corso dell’intervista, Benedetto Levi ha parlato della concorrenza manifestando una certa sicurezza a riguardo e ribadendo quello che già sappiamo da mesi: Iliad non sarà un operatore virtuale o MVNO ma un gestore telefonico a tutti gli effetti, completo di tutti i servizi che occorrono basati sulla qualità a cominciare dalla rete che si appoggerà su Wind Tre ma non mancheranno fin da subito installazioni di proprietà che nel corso dei mesi si estenderanno sempre di più.

Nel corso dell’intervista Levi ha sottolineato inoltre come moltissimi utenti italiani abbiano completamente perso la fiducia nei propri gestori telefonici e che quindi la mission principale di Iliad sarà proprio il contrario di quanto fatto finora da loro. Niente penali e costi nascosti, tariffe semplici e trasparenti adatte a tutte le esigenze.

Sulle modalità di apertura di nuovi negozi a marchio Iliad oppure di quelli multi marca nulla si sa al momento, di certo il multi marca almeno agli inizi non sarà previsto.

Iliad. Non chiamatelo MVNO

Un operatore telefonico virtuale generalmente si appoggia totalmente ad una rete esterna tramite la quale eroga i propri servizi, nel caso di Iliad pur trattandosi di un operatore che si appoggia a rete Wind Tre per coprire la maggioranza del territorio, farà affidamento fin da subito ad una rete di sua proprietà anche se inizialmente in poche zone d’Italia. Ma i lavori in questo senso proseguono e proseguiranno nel prossimo futuro.

Con Wind Tre ci sarà il ran sharing, si tratta di un roaming evoluto che di fatto non avrà distinzione con una rete di proprietà almeno da un punto di vista visuale. Infatti a differenza di quanto è accaduto in passato con altri operatori nuovi, ad esempio con Tre Italia, sul display del telefono apparirà comunque il nome Iliad anche se sotto copertura Wind-Tre.

Da non confondere con quanto avviene oggi con Fastweb, che grazie alla sim card riesce ad erogare il proprio nome sul display del proprio telefono.

Quindi Iliad non va inteso tra gli operatori mobili virtuali come è ad esempio Kena Mobile e il prossimo VEI che sarà lanciato da Vodafone prossimamente, con ogni probabilità proprio a ridosso di Iliad, si attende infatti sicuramente la prima mossa del nuovo arrivato per muoversi di conseguenza.

Iliad in tv

Secondo indiscrezioni molto concrete, prossimamente Iliad sbarcherà anche in televisione grazie ad un accordo con Publitalia, la concessionaria pubblicitaria di Mediaset per una massiccia campagna promozionale che sarà trasmessa soprattutto su Canale 5, Italia Uno e Rete 4.

Gli spot pubblicitari dovrebbero cominciare ad andare in rotazione tra aprile e maggio prossimi, per cui a maggior ragione siamo portati a credere sempre di più che il periodo di lancio del quarto gestore mobile italiano sarà da aprile in avanti.