Architettura e progettazione di interni: come scegliere i materiali giusti?

La progettazione (o design) degli interni di un’abitazione, di un ufficio o di uno studio professionale è una disciplina complessa che comprende numerose fasi realizzative. Tra i passaggi a cui occorre dedicare maggiore attenzione c’è indubbiamente la scelta dei materiali.

Le preferenze non devono essere dettate esclusivamente dal gusto personale del committente, che è comunque un parametro da tenere in forte considerazione per assecondarne i desideri e le aspettative. Resta infatti di primaria rilevanza tener conto della praticità, della versatilità e della durevolezza.

Quando si acquista un complemento d’arredo si pensa immediatamente alla sua collocazione all’interno dell’ambiente, spesso ritenendolo perfino centrale rispetto ad altri oggetti di maggiori dimensioni e di un più elevato valore economico. Un’idea di interior design può nascere anche solo da un piccolissimo dettaglio che all’apparenza e all’occhio meno attento potrebbe erroneamente apparire insignificante. Da questo punto di partenza e sulla base di tale concetto si sviluppano poi gli abbinamenti. Colori, forme e giochi di luce devono seguire uno stile unico, espressivo, comunicativo, completo.

È proprio questa la difficoltà principale della progettazione: avere le idee molto chiare fin da subito. Il designer d’interni propone la scelta dei materiali per portare avanti lo schema complessivo, selezionandoli accuratamente affinché risultino i migliori per l’utilizzo specifico e vagliando ogni possibile alternativa, operando confronti preventivi senza mai lasciare nulla all’improvvisazione. Ecco alcuni consigli in base alle tendenze dell’ultimo anno.

4 materiali di pregio per i vostri interni

  1. Il ritorno delle graniglie
    Nella tendenze degli ultimi anni e in particolare nel 2019 è tornato di moda l’utilizzo delle graniglie. Nel futuro prossimo questo materiale vedrà nuove prospettive di impiego. Addirittura la graniglia nelle cucine moderne viene usata per realizzare affascinanti rivestimenti per le pareti e piani da lavoro.
    Un’altra novità può essere rappresentata dalle scale in graniglia o addirittura dai rivestimenti del bagno. Ovviamente non potranno mancare le proposte di pavimentazioni in graniglia. Si tratta di piastrelle che fanno tornare alla memoria la tipica abitazione della nonna, dove magari era proprio il pavimento ad essere ormai considerato fuori tendenza. Dopo gli anni ’70 infatti questa soluzione è stata pressoché abbandonata, preferendo altre ipotesi. Oggi fa di nuovo ingresso prepotentemente sulla scena, preferibilmente in abbinamento con accessori in bronzo, in acciaio, dorati o neri. In commercio ne esistono numerose varietà e trovare quella più adatta per un contesto specifico non è poi così difficile. Si può optare per una colorazione bianca con decorazioni scure o, viceversa, si può decidere di posare un pavimento dalla base scura con elementi colorati, intrecci geometrici, grafiche floreali.
  2. L’affidabilità del marmo
    Fin dall’antichità il marmo è stato un assoluto protagonista degli ambienti più lussuosi. Ancora oggi lo troviamo ad abbellire musei, saloni di ville di enorme rilevanza architettonica, storica e perfino monumenti. La lavorazione del marmo si è evoluta col passare del tempo e attualmente si possono acquistare prodotti di qualsiasi forma e dimensione. Con il marmo è possibile arredare interamente i locali interni. Gli accessori stessi possono essere in marmo, assicurando durevolezza e un aspetto estetico affascinante. Il pavimento in marmo è una delle scelte più belle che si possano fare per un salotto, per un soggiorno o per un androne.
    L’altro luogo dove non è raro trovare affascinanti piastrelle di rivestimento e pavimentazioni in marmo è il bagno. L’immaginazione può portare al paragone con il marmo che veniva utilizzato per le vasche delle terme e per le fontane. Il bagno in marmo peraltro mostra un aspetto di igiene totale, ovviamente a patto che sia ben tenuto e perfettamente pulito. Questo materiale è il miglior biglietto da visita per un’abitazione che vuole esprimere importanza e stile.
    Gli abbinamenti con il marmo sono praticamente infiniti. Si possono acquistare accessori metallici, scegliendo per esempio le rubinetterie di bagno e cucina in ottone. La brillantezza dei metalli, abbinata a quella del marmo, regala un’impronta complessiva di assoluta eleganza. Per quanto riguarda i colori va ricordato che il marmo bianco di Carrara è un’ottima scelta, ben adattabile a qualunque tipo di architettura classica o moderna. Negli ultimi anni però si sono diffuse altre varianti e colorazioni. Si possono trovare bellissime piastrelle in marmo rosso, grigio, azzurro e perfino nero, con venature che ne esaltano ancor più la lucentezza. Se il marmo vi sembra troppo oneroso, potete pensare di risparmiare sulle finiture della casa per restare nel budget stabilito.
  3. I mosaici tra passato e modernità
    Con i mosaici sono state realizzate vere e proprie opere d’arte. Questi capolavori si trovano spesso al’interno di chiese, edifici storici, ville di pregio. La caratteristica che balza immediatamente all’occhio è l’accuratezza della posa e la precisione del lavoro. Il mosaico fa subito pensare a una rigorosità impeccabile e soprattutto alla profonda conoscenza tecnica e operativa.
    Il mosaico è sempre stato utilizzato come decorazione di pregio senza mai perdere il suo fascino, specialmente negli ambienti di lusso. Perciò sarebbe più corretto parlare di un impiego innovativo e non solo di semplice riscoperta o tendenza architettonica. Addirittura il mosaico può essere utilizzato per decorare il bordo vasca di una piscina o per arricchire l’aspetto di una bellissima sauna. Nella progettazione di una stanza si può pensare di posizionare al centro della pavimentazione un mosaico geometrico oppure un mosaico raffigurante uno stemma, un simbolo, un disegno. Il mosaico può essere fatto in pietra naturale, in gres, in marmo e con moltissimi altri validi materiali.
  4. Il pavimento in cotto fatto a mano
    Il cotto fatto a mano è una soluzione perfetta sia per le pavimentazioni esterne sia per quelle interne. Fuori dall’abitazione il cotto si adatta in modo eccellente alle superfici perimetrali, magari sotto la tettoria d’ingresso, nella veranda, sulle terrazze e sui balconi. Dentro casa il cotto fatto a mano può essere posizionato praticamente in tutti gli ambienti ed esprime il massimo della sua bellezza in un bel salotto. Il cotto fatto a mano può essere impiegato in contesti rustici, adattandosi anche per l’impiego nelle ristrutturazioni di vecchi casolari di campagna. Tuttavia questo tipo di piastrelle viene largamente utilizzato nelle proposte più moderne, potendo essere collocato perfino con un arredamento d’avanguardia, con poltrone e divani colorati e con accessori dalle forme stravaganti.

Scelta dei materiali, stili e design

La selezione dei materiali in architettura è il punto di partenza da cui non si può prescindere per ripensare un ambiente, per elaborare un progetto di arredamento e per comporre uno stile. I designer d’interni non a caso attribuiscono alla scelta dei materiali un ruolo di primissima importanza e spesso si rivolgono a loro volta a consulenti specializzati in materiali per l’architettura quando si parla di abitazioni di lusso. Inoltre è molto importante scegliere i materiali in base alla luminosità degli ambienti. I materiali stessi possono contribuire a creare affascinanti giochi di luce e riflessi. Il marmo, i mosaici e la graniglia possono essere utilizzati per abbellire le stanze dando un tocco di vitalità e di luce. Può sembrare superfluo ma è utile ribadire che i materiali hanno anche differenti proprietà fisiche. Perciò bisogna scegliere complementi e accessori giusti, realizzati per durare a lungo nel tempo.